Beppe Grillo e la fine della stampa prossimo ventura...

di Roby Guerra

da Controcultura SuperEva  8 2009


 

Alcuni mesi orsono il "ragazzo terribile" Beppe Grillo ha comunicato sul suo noto blog dati oggettivi sulla caduta verticale della stampa italiana…. Qualcuno già scommette sulla data della morte di …Mr Gutenberg, verso il 2012, ecco svelata la profezia dei Maya!

Naturalmente, la casta dei pennivendoli, il suo federale in primis dell'Ordine (appunto dei Calamai…), dalla capitale alla periferia (da Roma a Ferrara per esempio), attribuiscono tale coma ormai irreversibile all'invadenza della televisione, magari di Internet, a oscure persusasioni di Big Brothers pubblicitari o meno, intercambiabili: mai al necesssario progresso tecnologico, figurarsi alla mediocrità del giornalismo italiano tout court.

In realtà, ancor più del fatale darwinismo della comunicazione (l'odierno Ordine dei Pennivendoli è quasi una fotocopia dell'antico Ordine degli Amanuensi scalzi…), proprio l'essenza del giornalismo italiano è la causa principale del collasso finale. Figli di Benedetto Croce o della vulgata Gramsciana la casta dei giornalisti e degli editori è ormai completamente out dalla Realtà e reificata..

I Direttori dei quotidiani assomigliano ai Capitani impazziti di Navi speronate e destinate al naufragio: i professionisti pochi o quasi tutti sul Libro Cuore di qualche Partito o Banca, quindi meri esecutori di innnocui dettati o privi di coscienza elettronica, figurarsi scientifica, apolegeti dell'umanesimo suicidale italiano, nessuna conoscenza applicata di semiotica, cibernetica, massmediologia; spesso veri e propri analfabeti dell'Informazione.

E da Roma in giù, dove lo Stato è sempre un simulacro, persino i bambini lo sanno: giornali e riviste cartacee sono spesso meri bollettini dissimulati delle varie Multinazionali illegali ben note (Mafia, Camorra, Andrangheta) eredi non di qialche raptus effimero dell'etnia mediterranea, ma vero e proprio "zeitgeist " antropologico, di lunga origine storica (prima dell'Unità d'Italia).

In realtà la stampa off line è già estinta: ormai son quasi più le copie lette distribuite gratis o nei bar… Corrieri degli Zombies o Repubbliche delle Banane varie son già carta igienica cerebrale dall'avvento di Internet che ha rivoluzionato l'Informazione e la psiche dei lettori, come han ben spiegato semiotici e informatici, come ben ha capito lo stesso Beppe Grillo, meglio della casta dei sociologi o degli storici, italiani.

Esorcizzato come antipolitico, invece il Grillo geniale è proprio quello ciberprofetico: la sua non stop guerra dell'informazione contro la Casta dei Giornali è il più grande esperimento culturale mai messo in atto nell'Italia…ancora di De Gasperi/Franceschini o di Scelba/Fini…. l'Italia passatista, antitecnologica, antimoderna, antiscientifica, antimoderna, quando siamo già nel postmoderno da un pezzo e persino nel postumano.

Con la morte di Gutenberg e la concretizzazione della Costellazione Marconi, con l'informazione quotidiana quasi esclusivamente on line (qualche Quotidiano sopravvissuto d'Archeologia venderebbe più degli attuali Fogliacci), i vantaggi saranno immensi: i liberi citatdini finiranno di pagare loro i deliri inautentici di pseudoscrittori che s'inventano giornalisti (ma questo l'avevan già capito Kraus e Wilde…), follia oggi consentita dalla Legge…

Soprattutto, milioni di alberi riparmiati, una copia unica on line, virtualmente letta da tutto il mondo, la fine del Mito del Direttore, per giunta senza qualità (Mussolini, Montanelli e pochi altri almeno non erano camomille o croccantini per cani al guinzaglio , ma movide!), una libera selezione dalla Rete stessa degli scrittori-giornalisti elettronici: unico Direttore…. la Democrazia di Internet. Finalmente le penne torneranno ad essere spade contro il Potere! "A che serve scrivere se non è dinamite?" (Nietzsche).

Grillo ha questa arma atomica, mentre la Casta gioca ancora con il Piccolo Chimico sporco d'inchiostro! Nelle capitali sparirammo penne d'allocchi e leccarotative dei Partiti o degli Usurai legalizzati; nelle Periferie diminuiranno le anemie o altre malattie del sangue redazionali, meno gruppi sanguigni troppo simili, cugini del 9° grado che recensiscono, come spesso capita nei Villaggi, la sagra delle zanzare o delle lumache e per orgoglio da contadini censurano liberi artisti e intellettuali non allineati al Partito! La miseria della stampa in Provincia è fenomeno sconosciuto al grande pubblico… ben venga l'eutanasia di Internet!

Anzi, tutto ciò è già successo: i quotidiani devono solo dare la Notizia! Un progresso per l'Italia.