AUTO SENZA PILOTA E INCIDENTI ZERO

Nel 1997 il parlamento svedese varò un piano dal nome "Vision Zero" e con l'obiettivo di azzerare appunto le morti provocate da incidenti stradali entro il 2020. Oggi la Svezia, a conti fatti, è il paese con il più ridotto tasso di mortalità in incidenti stradali, anche se nulla hanno potuto le autorità svedesi contro gli incidenti dovuti a distrazione e che in ogni caso appartengono alla quota residua del fenomeno, soprattutto in ambito urbano. Per ovviare a tale inconveniente, nel 2017, il governo svedese ha puntato decisamente sui programmi di potenziamento dell'auto senza pilota. - quindi per sua natura immune, almeno in teoria, dall'errore umano-, avviando una serie di sperimentazioni con lo storico marchio di casa, la Volvo (oggi di proprietà cinese). L'altro obiettivo ambizioso di Stoccolma è dunque adesso quello di arrivare a "zero morti" tra pedoni, ciclisti, passeggeri, piloti in incidenti in cui è coinvolta appunto la Volvo. Lo strumento, anzi l'arma, si dovrebbe in realtà dire, contro tale pericoloso permanere di incidenti si chiama ADAS (Advanced driver assistance system) e a tale riguardo è stata proprio la Volvo una delle prime case automobilistiche a immettere in commercio, nel 2010, un modello con sistema di frenata automatica, con l'aggiunta di dotare le vetture in questione di meccanismi in grado di rilevare, anche al buio, la presenza di pedoni. Tant'è che l'ADAS è adesso in dotazione da tutti i produttori premium, comprendendo un vasto raggio di sistemi che vanno dalla vibrazione del volante in caso di cambio accidentale di corsia per finire alla frenata di emergenza  automatica, ad altro ancora sempre più sofisticato sul piano della prevenzione. Da fronteggiare, inoltre, resta l'abuso o uso improprio degli smartphone da parte degli utenti nella guida e per questo motivo è diventato urgentissimo il concepire auto assolutamente senza pilota, evitando così del tutto le distrazioni umane. In tale contesto la strada intrapresa è quella futuristica di una automobile autonoma e senza pilota. L'evoluzione tecnologica condurrà al controllo dell'uso di smartphone, tablet e pc in vettore prive di volante, con un livello di guida, lasciando al pilota proprio il minimo indispensabile o possibile.
Casalino Pierluigi