2020 - Fine del Neofuturismo/ Viva il Futurismo! (2010-2020)...



2020 - Fine del Neofuturismo/ Viva il Futurismo! (2010-2020)...


In quest'anno epocale 2020 (per ben altri tragici motivi, in certo senso dentro una sorta di guerra batteriologica), dopo già alcuni anni di esaurimento del cosiddetto neofuturismo come Rete anche organizzata, tempo di certificarne criticamente la fine almeno in tal senso, anche se alcuni autori sono tutt'oggi attivi, alcuni anche approdati in certi vertici contemporanei, qualcuno ancora in sinergie almeno interpersonali e culturali.

Ma andiamo con ordine, ripartendo dal 2010, anno in cui avevamo live... tentato già un succinto, relativo e provvisorio bilancio lavori in corso e premettendo almeno alcune rettifiche per il bilancio precedente, per nostra non lieve disinformazione, in un caso, e per una omissione dovuta a certe contingenze.

Nel primo caso, non abbiamo parlato, fin dall'inizio dell'artista, poeta, critico d'arte e docente alle Belle arti prima di Catania e poi Roma, oggettivamente tra i più importanti, anche storicamente, per il neofuturismo...


VITALDO CONTE


Vitaldo Conte, di Roma fin dai tempi di Futurismo Oggi di Benedetto, fu protagonista del cosiddetto futurismo renaissance, che risale dagli anni 60, proprio con la rivista del gruppo di Benedetto: Conte, tra alcuni neofuturisti successivi, fu il primo, fin dagli anni 70, ad aderirci e collaborarci , partecipando a iniziative importanti (ad es. il convegno "Marinetti Domani", contatti importanti anche con alcuni futuristi storici sopravvissuti).

E fin da quegli anni, già artista totale e critico d'arte, al passo e già in primo piano con le neoavanguardie dell'epoca: non solo poeta, anche poeta sonoro (diversi eventi nazionali del settore).

E fino al 2009, già, come accennato, verso un ruolo autorevole (poi decollato) di teorico delle ultime avanguardie di fine secolo e inizio duemila, con una propria elaborazione: mix tra neofuturismo, dadaismo e le più recenti infatti avanguardie tecnologiche e neosituazionisteneosituazioniste, Body Art stessa ecc., verso la "futura" Trans Art, griffate da subito da una marcatore Dionisiaco sempre più esplicito, un Dioniso elettronico. Notevole performance man, memorabile il suo centenario futurista con una diversamente trasvolata.. volo in parracadute a Roma e atterraggio e poesia dedicata a Marineti, anche con lo pesudonimo Vitaldix.


ALESSIO BRUGNOLI


Inoltre, alle origini del neofuturismo, fu protagonista Alessio Brugnoli, uno dei primi a occuparsene, blogger e scrittore di fantascienza, vicino ai Connettivisti.

Collaborò attivamente al Centenario di Ferrara, futurismo live con il sottoscritto: in quella breve stagione sinergica, scriveva con altri la rivista on line, La Voce Futurista (a cura del neofuturista siciliano Armando Di Carlo).

Tornando alla cronaca dello scorso decennio, il neofuturismo per alcuni anni fu autenticamente propulsivo con diversi vertici:

Sulla scia del Centenario del Futurismo, il neofuturismo di chi scrive, il netfuturismo di Saccoccio e il futurismo "scientifico" dei Transumanisti furono sinergici, persino simultanei e in certa misura anche sovrapponibili.

Neofuturismo e Cosmofuturismo...


In quest'ultimo decennio, alcuni già protagonisti visivi dal secondo novecento neofuturista hanno continuato e con risultati egregi (diverse mostre e nuove opere) l'attivismo futurista: Schinasi, ad esempio con mostre dedicate ancha a Galileo ecc., cataloghi sebbene senza contatti di Rete, mentre Antonio Fiore Ufagrà invece ha attraversato ancora il futurismo più recente. E diverse mostre, anche per il centenario, tra cui anche importanti cataloghi, Sinfonia di Tempeste Spaziali e Dal Neofuturismo Agrà alla Cosmpittura. 

Tra i più giovani a livello critico si è segnalato Marcello Francolini (anche a Milano per la presentazione di Giancarla Parisi), oltre al principale critico del futurismo contemporaneo, Luigi Tallarico, dai tempi di Futurismo Oggi.  Sempre del giro di Tallarico, ricordiamo (anche per mostre sul centenario) la stessa preziosa artista romana Tina Saletnich (Il futurismo nel 2000 e oltre. Futurismo elettronico).

Su Benedetto a livello retrospettivo da segnalare un importante catalogo (e mostra relativa) con la stessa Stefania Lotti, a cura di L. Monachesi e G. Lotti.


NEOFUTURISTI


Nel 2011 un importante manifesto fu pubblicato dai principali protagonisti ultimi del futurismo (o neofuturismo), sottoindicati, oltre a Graziano Cecchini...: Manifesto dle Futurismo Smodato (Avanguardia 21, eBook).


ROBY (ROBERTO) GUERRA


Chi scrive ha pubblicato fino al 2020 diversi saggi tra il futurismo e il transumanesimo, in particolare e per la quotata e storica Armando Editore di Roma, Futurismo per la Nuova Umanità: Dopo Marinetti; inoltre Futurismo Renaissance , a cura di chi scrive e P. Bruni (eBook, Deleiwa editore), una collettanea con molti autori, tra cui i transumanisti Campa e Vaj, Cecchini e Zairo Ferrante, A. Fiore Ufagrà, A. Autino e R. Paura ecc.; uscito poi anche cartaceo in edizione riveduta come Futurist Renaissance (a cura anche del gruppo di Ivan Bruno).


ANTONIO SACCOCCIO


Sempre sul piano pubblicistico che ebbe in quegli anni il suo apice, Saccoccio e i Netfuturisti (già anche protagonisti con diversi eventi del centenario futurista nel 2009 (Cagliari ecc.)) pubblicarono Manifesti Nefuturisti, Saccoccio, tra l'altro fu protagonista negli Stati Uniti di alcun conferenze internazionali sul Futurismo.


RICCARDO CAMPA


Riccardo Campa diede alla stampa, dopo alcuni volumi collettivi precedenti per la Rivista transumanista Divenire, un volume proprio dedicato al futurismo, tra cui un saggio del sottoscritto- Marinetti e il 2000 (Seconda Edizione) e un Manifesto del Futurismo 2009 scritto proprio da chi scrive e Brugnoli, oltre a un saggio di Graziano Ceccchini.

Negli anni successivi Campa, pubblicò (tra l'altro) personalmente Mutare o Perire e in seguito Trattato di Filosofia Futurista (prodotto da A21 a cura di A. Saccoccio) e un nuovo volume Superare l'Umanismo, tra i saggi Marx Futurologo del sottoscritto.


STEFANO VAJ


Futurista doc e tra i principali protagonisti del transumanesimo futuristico italiano ha pubblicato , tra l'altro in inglese Biopolitics. A transhumanism paradigm e partecipato a diverse rassegne specifiche in Gran Bretagna, soprattutto. Da sempre, tra i primi intellettuali europei non ideologico, squisitamente al di là della destra e della sinistra, ha sempre scontato tale pregiudizio italico; di backround nouvelle droite da giovane ha sempre assimilato il meglio di figure ur-neofuturistiche quali Faye e A. de Benoist, nei fatti prossimo in senso più europeo al contrario a certo postmoderno persino alla Baudrillad...


MARINETTI 70


Nel 2015 a cura di chi scrive e A. Saccoccio sempre per Armando Editore venne pubblicato Marinetti 70. Sintesi della Critica futurista; una florilegio che includeva anche i più importanti studiosi sul futurismo (ad esempio Guerri, Agnese, oltre a un certo Berghaus.., ecc, oltre ai curatori e gli stessi Conte e Campa). Singolare la storia di questo libro: nonostante anche i nomi... assieme ai nuovi futuristi contemporanei italiani, nonostante brillanti recensioni critiche e alcune presentazioni, questo libro che potenzialmente rappresenta tutt'oggi la più aggiornata revisione critica sul futurismo, non ha bucato i media.

In controluce col senno di poi, fu il primo segnale purtroppo della fine del Neofuturismo come Rete.



CONVEGNI TRANSUMANISTI E NEOFUTURISTI


Nel frattempo, nel 2010, fu certamente un apice Transumanista e neofuturista il Convegno Internazionale di Milano, Transvision 2020, a cura dell'AIT, con la presenza partecipazione (oltre agli italiani Campa, Vaj, Prisco ecc.) di chi scrive e Antonio Saccoccio, via video di Cecchini, in cui fu ufficializzato il neofuturismo anche come Transumanesimo (sua ala artistica e letteraria, elettronica).

In certo modo chi scrive e lo stesso Saccoccio curarono due laboratori ufficiali transumanisti soprattutto on line per qualche tempo: in quello artistico on line tramite alcuni blog personali (Neofuturismo e Asino Rosso) collaborarono dell'allora Azione Futurista Ferrara oltre a Cecchini, i ferraresi stessi Ganzaroli, Landini e Ferrante, spesso poi presenti in alcuni dei volumi futuristici che ho curato in quest'ultimo decennio (anche altri di/da Ferrara, ad esempio Gaia Conventi, Bruno Turra, Vitaliano Teti, Silvia Forty ecc.).

Altri vertici (neo)futuristi furono certamente sia sul piano pubblicistico che convegnistico fino a metà degli anni 10 del 2000:

Nel 2013 Saccoccio curò a Roma a cura dell'Università Tor Vergata, il convegno e Eredità e Attualità del Futurismo , con relatori fondamentali sul Futurismo storico e contemporaneo (Tallarico, Saccoccio, Campa, Hayek, Conte, ecc, anche video con chi scrive, Cecchini e i netfuturisti), a cura anche di un altro nuovo critico futurista G. Carpi.

In Sardegna a cura di Giuseppe Manias e la Biblioteca Gramsciana, ricordiamo l'evento Futurismo, Neofuturismo, con Cecchini e il sottoscritto (presentazione del nostro Gramsci e il 2000, poi in eBook Gramsci 2017 per Armando editore).


La meteora creativa Italian Transhumanist


Negli ultimi anni, infine, personalmente, a parte la relativa sinergia con Zoltan Istvan, abbiamo curato alcuni eBook e un libro cartaceo, con molti autori (anche Zoltan Istvan e altri transumanisti stranieri), spesso noti, in ottica futurista e transumanista... (Anche per l'editoria nazionale maggiore...) e molti anche vicini semplicemente al "neofuturismo".

Ad esempio, il primo eBook della serie Futurismo Renaissance, con circa 40 autori e co-curato con P. Bruni del Mibcat...(Deleyva.)

Il filosofo e giornalista Angelo Giubileo ha attraversato il transumanesimo in gran parte di questa pubblicistica ancora recente, anche in alcuni suoi libri e in articoli vari

In quel periodo lanciai un piccolo gruppo transumanista essenzialmente letterario e facemmo in tempo a farlo figurare tra i partner del 2° Congresso di Space Renaissance di Bologna (2018), il gruppo astronautico di Adriano Autino; partecipai come artista (eravamo in 2 o 3... con una breve performance parlando di David Bowie e degli stessi transumanisti...).

Tra i numerosi altri relatori, scienziati dell'agenzia spaziale italiana e europea...


DOPO MARINETTI 70


L'assenza di un discorso di Rete è ormai conclamata da alcuni anni, per vari motivi in effetti naturali, nessun dissidio, semplicemente, dopo il Marinetti 70 di pochi anni, la Rete si è esaurita, probabilmente per lo zeitgeist dei tempi: nonostante le suggestioni del fatidico duemila (certo stesso Futurismo Renaissance potenziato dal Centenario del 2009) e i vertici che abbiamo segnalato, in Italia il Futurismo, per questioni ideologiche, era e resta politicamente scorretto: censura culturale propro in quest'ultimo decennio accentuata con il dominio di certo pensiero unico...

Dopo il 2015 le reti neofuturiste (inclusa quella transumanista) inziarono ad esaurirsi:

in tal senso come ultimi input ancora di Rete abbiamo già accennato ad alcune pubblicazione della serie Futurismo Renaissance; e con Nuova Oggettività (Heliopolis)(Neo)URFUTURISMO


Una "sottorete", neofuturista, fu creata con il filosofo Sandro Giovanni e la Scuola Romana di Filosofia (i vari anche Sessa, Gallesi, lo stesso transumanista Vaj e molti altri in tutta Italia, genericamente neonietzschiani): alcune pubblicazioni notevoli, oltre alla presentazione a Roma nel 2013 di Al di là della Destra e della Sinistra, con la presenza di Conte, Sessa, Cecchini (sua anche la cover) chi scrive , Saccoccio, presentato anche a Ferrara, da chi scrive e S. Giovannini): oltre all'imponente (moltissimi autori) Libro Manifesto -Nuova Oggettività ( a cura di Giovannini e altri, anche Lami), inclusi alcuni ferraresi, chi scrive, Gaia Conventi, Maurizio Ganzaroli, Sylvia Forty.

Fu una breve stagione affascinante. uscì un prezioso libro d'arte a cura di Giovannini, Non Aver Paura di Dire con anche chi scrive, poi replicato e ampliato in eBook, con anche nomi assai illustri (Marcello Veneziani ecc. oltre a Sessa e Vaj).

Infine, da ricordare anche Italian Rose 2000... , Grazia Scanavini, Sylvia Forti, Caterina Gruber.

Sempre, più o meno in quest'ultima stagione ci furono almeno altre due importanti sinergie poi estinte come Rete:

Sul fronte soprattutto futurista e transumanista artistico e filosofico da ricordare l'artista transumanista Giancarla Parisi e il filosofo padovano Cristiano Rocchio (autore in seguito del futuristico Umanesimo e Avanguardie, Asino Rosso, oltre L Ribellione Umanista, di cifra neorinascimentale): la prima si segnalò in particolare per una mostra a Milano, a cura del'AIT... , per un parallelo nuova manifesto sulla Donna futurista e per alcune sinergie video con chi scrive. Il secondo nell'ultima fase, per la promozione della Parisi e del Transumanesimo (Conferenze all'Università di Tubinga), poi anche lui in alcuni volumi transumanisti finali a cura del sottoscritto.

Sempre anche con Rocchio, da segnalare altra importante sinergia con il movimento neorinascimentale e metateista di Milano, appunto Nuovo Rinascimento, dell'artista Davide Foschi (partecipammo chi scrive e Rocchio al suo.. primo Festival del 2016), Foschi stesso anche futuristico e Rocchio, presenti in alcuni libri neofuturisti, in particolate T-Day, Transumanesimo della vita quotidiana (Armando)

Oltre ancora in ottica futurista e transumanista, chi scrive ha curato e pubblicato, oltre a Futurismo Renaissance (curato con Pierfranco Bruni e poi parzialmente ristampato in cartaceo (con anche lo scrittore sciente fiction Ivan Bruno), Noi Robot a più voci (tra essi Angelo Giubileo) (ebook), segnalato da Fantascienza.com come altre pubblicazioni, soprattutto a cura di chi scrive T-Day- Transumanesimo della Vita Quotidiana (ancora Angelo Giubileo, Pierfranco Bruni e altri, tra cui Bruno Turra), per Armando Editor, oltre in Book (Asino Rosso) Transumanesimo. Una nuova scienza sociale del XXI secolo e Zoltan Istvan: Made in Italy, dedicato al transumananista e futurista americano attualmente più autorevole.


Vitaldo Conte e il PORNOFUTURISMO


In tutto questo decennio la figura di Conte ha continuato il suo attivismo costante e in progress: a parte numerose perfomance, anche diverse pubblicazioni, personali o collettive, proprio in questo fatidico anno, la sua ricerca è culminata in una nuova ipotesi futuristica, pornofuturista cosiddetta, con anche il sottoscritto, ispirata dalla stesse Valentine Saint Point fino a Moana Pozzi. Tra i suoi libri, segnaliamo almeno, Pulsional Gender Art (Avanguardia 21), L'Antico Futuro...(Avanguardia 21), I misteri di Dioniso, con D. Frau (Solfanelli)...

E soprattutto con Vitaldo Conte, due eBook nel 2020 (Dioniso Legami, Sguardi di Eros Donna, Tiemme Digitali), con alcuni contributi di scrive, in cui abbiamo lanciato una potenziale ennesima tappa del neofuturismo, un nuovo manifesto- il Pornofuturismo, soprattutto sul piano narrativo, con notevoli riscontri critici (ad esempio la rivista internazionale Fyinpaper, a cura di C. Strano) e il magazine "Fantastico" e Science Fiction storico (La Zona Morta a cura dello scrittore Davide Longoni)


2020.... Fine del Neofuturismo? Viva il Futurismo!