Milano, Scala/ Sgarbi a Sala: “Non gli riguardano le mie deleghe. Lui uno sceriffo disinvolto e irrispettoso”



Da: VITTORIO SGARBI - (Ufficio Stampa) <ufficiostampasgarbi@gmail.com>
Inviato: mercoledì 7 dicembre 2022 12:59
Oggetto: Milano, Scala/ Sgarbi a Sala: "Non gli riguardano le mie deleghe. Lui uno sceriffo disinvolto e irrispettoso"
 

Milano, Scala/ Sgarbi a Sala: "Non gli riguardano le mie deleghe. Lui uno sceriffo disinvolto e irrispettoso"


Milano - Il Sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi replica al sindaco di Milano:


"Sala insiste con il tema delle deleghe che, come se la mia nomina non fosse stata decisa dal capo del Governo, darebbero  titolo a discutere fra persone che "si occupano di istituzioni".

Si confonde, perché lui non si occupa ma occupa le istituzioni, e le interpreta in modo disinvolto e irrispettoso.

In verità le mie deleghe non lo riguardano.

Sala scambia la libertà d'opinione, garantita dall'art.21 della Costituzione, che evidentemente ignora, con l'esercizio di un potere sanzionatorio che io non ho neppure evocato. Io non lo sanziono: gli indico i limiti che la legge pone al suo arbitrio di sceriffo. Gli ricordo che, da sottosegretario,vent'anni fa, feci bloccare la macchina scenica, progettata e realizzata dall'ingegnere Franco Malgrande, per farla ridisegnare da Mario Botta con una soluzione che ha ottenuto universale consenso e apprezzamento.

Le mie deleghe erano le stesse: l'amore per Milano e il rispetto della legge"


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